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Il giorno 17 gennaio 2015 alle ore 11 presso la sala Tripepi dell’Istituto Tecnico Tecnologico, la soc.. Green Tales incontrerà gli studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico Allievi Sangallo.
La soc Green Talesn srl è una start up innovativa che offre servizi personalizzati di stampa 3D e di prototipazione rapida. Nasce a Terni nell’incubatore Italeaf nel 2013 , ed è promotrice del primo Fabrication Laboratory dell’Umbria (FAblabTR). Uno spazio in cui è possibile (co)progettare e realizzare oggetti di fabbricazione digitale, prototipi, ma anche piccole serie di prodotti, di altissima qualità e definizione, a costi bassissimi rispetto all’industria tradizionale.
L’incontro ha lo scopo di mostrare come da un’idea può nascere una impresa e di far conoscere agli studenti una realtà innovativa presente nel nostro territorio.
Nel corso dell’incontro verrà presentata anche la collaborazione che si è instaurata tra la scuola e la società, collaborazione che permetterà agli studenti di usufruire di servizi e attività particolarmente interessanti.
La prima iniziativa consisterà in un corso di introduzione al disegno 3D e alla stampa 3D che verrà realizzato a partire dal mese di febbraio. Il corso permetterà agli studenti di acquisire competenze nuove in un settore che è in fase di grande sviluppo e che offre anche interessanti possibilità occupazionali.
Con questa collaborazione si ampliano e si consolidano i rapporti della scuola con il territorio che sono la caratteristica peculiare dell’Istituto Tecnico Tecnologico Allievi Sangallo

Due laboratori .biz dell’istituto Casagrande di Terni hanno incontrato Green Tales, una delle prime startup innovative in Umbria. La Green Tales si occupa di prototipazione 3D, reverse engineering – 3D scanning, sviluppo di oggetti realizzati a partire da pneumatici usati (PFU) e tanto altro. Alessandro Fancelli, in rappresentanza dell’azienda, ha trascorso alcune ore con i ragazzi, raccontando la sua esperienza e parlando di difficoltà e opportunità del nostro territorio. “Uno dei laboratori sta sviluppando come business idea un puff in materiale riciclato: è interessante interfacciarsi con una realtà imprenditoriale che ha familiarità con questo tipo di produzione, per avere dei consigli e qualche indicazione tecnica per la realizzazione del prototipo” – ha raccontato il trainer Mauro Natalizi, che segue gli studenti del Casagrande in questa avventura – “Confrontarsi con un’azienda che si occupa di ricerca e sviluppo nella nostra regione è stato molto formativo”.

 

Rieti, dal 12 dicembre 2014 alle 12.00 al 14 dicembre 2014 alle 18.00

MakeRoad significa trasformare per tre giorni, il centro di Rieti in un luogo e percorso dove gli
innovatori del terzo millennio mostreranno i progetti a cui stanno lavorando condivideranno il sapere tecnologico ed artigiano.

Cna Rieti Fondazione Varrone e Comune di Rieti hanno ideato e progettato il MakeRoad con l’intento di fungere da stimolo per le
aziende, gli studenti ed i giovani startupper, fornendo esempi pratici e casestudy di nuovi ed interessanti modelli di business, di prodotto, di servizio e di processo, replicabili.
Lo stesso nome dell’evento e cioè l’unione delle due parole maker-road racchiude in se la finalità dell’iniziativa: ovvero portare a casa ed in strada..(quindi per tutti) l’innovazione.

“Come le startup sono i motori dell’innovazione nel mondo della tecnologia, e l’underground lo è per la nuova cultura, così anche l’energia e la creatività degli imprenditori e degli innovatori individuali possono reinventare la manifattura, e durante questo percorso creare posti di lavoro.”

SECONDA COMMISSIONE: VISITA ISTITUZIONALE ALL’ITALEAF SPA DI TERNI – LA HOLDING SI OCCUPA DI BUSINESS PER IMPRESE E STARTUP NEI SETTORI DELL’INNOVAZIONE E DEL CLEANTECH

Green Tales - 3D printing

Green Tales presenta il suo progetto per il recupero dell’ex carcere di Piazza Partgiani di Perugia attraverso la stampa 3D durante visita della commissione che assegnerà il titolo di “Capitale europea” per il 2019.

Green Tales parteciperà quest’anno con Hacklab Terni alla Maker Faire, il più grande evento di innovazione al mondo, una mostra dedicata a tutta la famiglia che mette al centro creatività e inventiva oltre a essere la celebrazione del “Maker Movement”. La Maker Faire è il luogo dove gli innovatori del terzo millennio mostrano i progetti a cui stanno lavorando e condividono il sapere tecnologico e artigiano.

Maker Faire Rome – The European Edition è un progetto promosso dalla Camera di Commercio di Roma e organizzato dalla sua Azienda Speciale Asset Camera. Curatori della manifestazione sono Massimo Banzi, cofondatore di Arduino e Riccardo Luna. La seconda edizione di Maker Faire Rome sarà di casa all’Auditorium Parco della Musica ideato da Renzo Piano, che si trasformerà per l’occasione in un vero e proprio ”villaggio dell’Innovazione” di 70.000 mq.

Il programma di quest’anno è cresciuto molto: la Maker Faire sarà l’evento di chiusura dell’ “Innovation Week”, una sette giorni di dibattiti, incontri e forum dedicati alle nuove frontiere della rivoluzione digitale. Durante l’intera settimana (27 settembre – 5 ottobre) si svolgeranno decine d’iniziative.

Let’s Make! (A Better World) è invece il titolo della Opening Conference della seconda Maker Faire Rome, The European Edition. Il 2 ottobre dalle 9.30 alle 17.30, nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica sfileranno molti dei protagonisti della terza rivoluzione industriale che sta cambiando per sempre il modo in cui viviamo. Tra i keynote speaker, oltre a Massimo Banzi e Dale Dougherty, al mattino il guru Cory Doctorow e l’astronauta Samantha Cristoforetti che pochi giorni dopo partirà per una lunga missione spaziale portando con sé molti strumenti da maker; il pomeriggio sarà aperto dall’economista Mariana Mazzuccato, che spiegherà perché anche questa “rivoluzione senza permesso” ha bisogno di uno Stato innovatore, e dal cyborg artista Neil Haribisson. Un ruolo importante lo avranno gli speaker legati agli ultimi progetti di stampa 3D: il cuore e i polmoni stampati in 3D, ma anche il lampone e l’automobile.

Quest’anno per la Call4Makers sono arrivati 600 progetti, 74 talk e 42 workshop da 33 nazioni: Italia, Francia, Portogallo, Regno Unito, Germania, India, Belgio, Giappone, Cina, Svizzera, Svezia, Paesi Bassi, Canada, Taiwan, Colombia, Stati Uniti, Irlanda, Spagna, Serbia, Brasile, Bielorussia, Danimarca, Croazia, Polonia, Egitto, Messico, Singapore, Turchia, Marocco, Guatemala, Repubblica Ceca, Australia e Grecia.

Oltre alla Call4Makers, Maker Faire Rome ha lanciato una Call4School dedicata ai progetti nati e sviluppati tra i banchi di scuola, perché saranno i giovani makers a fare la differenza. Non a caso, i migliori progetti selezionati parteciperanno a Maker Faire Rome.

Un ringraziamento speciale a Solidworld per averci fornito stampante e scanner.